| I 40 anni del Rinnovamento Carismatico |
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| Scritto da Webmaster Comunità Amici di Gesù |
| Martedì 20 Febbraio 2007 09:52 |
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40 anni dopo: R.C. fatti coraggio! In questa settimana il Rinnovamento Carismatico celebra i suoi primi quaranta anni! Abbiamo appena iniziato a scalfire la superficie dell'oceano di Dio attraverso le meraviglie dello Spirito! Non dimentichiamolo mai: siamo solo all'inizio dell'avventura e solo sulle rive dell'Oceano dello Spirito! Andiamo avanti ed immergiamoci più profondamente! Non pensare di aver scoperto tutto! Sei solo all'inizio! Di seguito un testo capitatomi in mano nello scorso fine settimana che "sintetizza" in poche righe tutto ciò che il Signore mi è andato rivelando nell'ultimo anno e che si è tradotto in numerosissimi insegnamenti e riflessioni! Leggilo attentamente! La mia preghiera è che possa guidarti ad un pentimento profondo per ritrovare una fame e sete di Dio rinnovate!!
40 anni dopo: RC fatti coraggio!
“Mi ricordo di te, dell'affetto della tua giovinezza, dell'amore al tempo del tuo fidanzamento, quando Mi seguivi nel deserto, in una terra non seminata” (Ger 2, 2b) Nel febbraio 2007 il Rinnovamento Carismatico Cattolico celebrerà in tutto il mondo il proprio Giubileo di Smeraldo. La Chiesa è carismatica per natura e iniziò la sua attività missionaria nel mondo nella stessa esatta sequenza della potente effusione dello Spirito Santo per la Festa di Pentecoste, poco dopo l’ascensione al cielo di Gesù. Là, Dio, per la prima volta, “mantenne la promessa” (come in Atti 1,4-8; 2,16) di effondere lo Spirito Santo sui credenti (poiché ovviamente, secondo Giovanni 7,37-39), “ancora non c’era lo Spirito, perché Gesù non era stato glorificato”. L’ evento segnò anche l’inizio della nuova missione dello Spirito Santo “di completare l’opera del Figlio. Sarà quindi Lui a portare a compimento la nuova era della storia della salvezza” (vedi Giovanni Paolo II, in Dominum et Vivificantem, 22). Ecco perché, “entrando di contino nella storia del mondo attraverso il cuore dell’uomo.” (DeV), lo Spirito penetra, talvolta in modo vigoroso, nel centro ecclesiale, generando espressioni che mirano a rinnovare la Sua azione e missione di rivelare Gesù e la Sua opera di Salvezza, e di renderla ben visibile. I. Rinnovamento Carismatico: Una strategia divina! Il Rinnovamento Carismatico è uno di questi momenti, uno dei segni che rivelano la missione dello Spirito, come dichiarato da Giovanni Paolo II (Roma, 11 dicembre 1978): “Sono convinto che questo movimento sia una componente importantissima nel rinnovamento totale della Chiesa, in questo rinnovamento spirituale della Chiesa." Senza un fondatore né alcun progetto umano, senza strategie e perfino senza scopi e pretese, questa grazia rinnovante dello Spirito Santo emerse nel Febbraio 1967 nella vita della Chiesa, in particolare nel Concilio Vaticano Secondo. Questa grazia è stata largamente usata da Dio come strategia per “riscoprire, nella Chiesa e nel mondo, la presenza e azione dello Spirito Santo” (vedi TMA 45). Nel suo discorso al Rinnovamento Carismatico, Giovanni Paolo II disse: “...Come non rendere grazie per i preziosi frutti spirituali che il Rinnovamento ha prodotto nella vita della Chiesa e in quella di tanta gente? Quanti fedeli laici - uomini e donne, giovani, adulti e anziani – hanno potuto sperimentare la potenza strabiliante dello Spirito e i Suoi doni nella loro vita! Quanta gente ha riscoperto la fede, il desiderio di pregare, la potenza e bellezza della Parola di Dio, espressa nel servizio generoso per la missione della Chiesa! Quante vite sono state profondamente cambiate! Per tutto questo oggi io desidero lodare e ringraziare con voi lo Spirito Santo” ( 4 aprile, 1998). II. Ai margini della Grazia É prevedibile che, quando ci allontaniamo da una esperienza - sia nel tempo che nello spazio – corriamo il rischio di indebolirci in ciò che abbiamo ricevuto attraverso di essa. Se non consideriamo seriamente l’ essenza della grazia ricevuta agli inizi, è naturale – per via della nostra natura umana – che la routine smorzi l’ entusiasmo, e che la stanchezza, il logorio nelle relazioni e la mancanza della novità iniziale possano far sorgere – davanti alle difficoltà – lo scoraggiamento e l’inattività. Ci accontentiamo di vivere “ai margini” della grazia ricevuta all’inizio, valutando in eccesso le cose accidentali e secondarie, a scapito dell’essenza dell’esperienza originale. In alcuni casi, molti responsabili non perseguono gli obiettivi reali del Rinnovamento Carismatico e pare si considerino i soli “beneficiari” della grazia, e non i responsabili della sua diffusione. E notiamo che molti cosiddetti eventi “carismatici” sono del tutto svuotati della vera identità di Movimento, creando spesso conflitti col clero e la gerarchia locale, e privando la nostra gente dell’esperienza autentica di Dio nella loro vita, di poter sviluppare con Lui una relazione nuova, di ricevere i carismi che lo Spirito Santo desidera riversare su di noi e di ricevere la potenza per testimoniare Gesù Cristo. III. Rinnovati, Rinnovamento Carismatico Oggi come ieri, Dio continua a parlare ai nostri cuori per sollevarci da ogni prostrazione spirituale e correggere la nostra idea e sentimenti per dirigerli verso l’essenza della Sua grazia. Oggi come ieri, Dio, per farsi conoscere e per renderci “partecipi della natura divina,” (vedi 2 Pietro 1, 4), nella Sua misericordia, parla a quelli che benignamente ha scelto. E pur scorgendo nella nostra superficialità spirituale e attivismo religioso delle “buone intenzioni”, Dio ci dice: “Ho un rimprovero da farvi: avete abbandonato il vostro primo amore. Ricordate dunque da dove siete caduti. Ravvedetevi e compite le opere di prima” (cf. Ap. 2, 3-5). Forse vuoi chiedere: “Signore, quali erano le opere che facevo e che ho dimenticato? E, cosa dici delle molte attività che oggi svolgo per Te. Non sono forse anch’esse una prova del mio amore per Te?” Se ascolteremo umilmente il Signore, sentiremo che ci ricorda, tra le altre cose, che: 1. La Sua chiamata principale per noi è essere con Lui, e non fare cose per Lui. 2. La vita personale di preghiera è una questione d’amore e non può essere “barattata” con nessuna altra attività, neppure “carismatica”. 3. La lode, segno caratteristico del Rinnovamento Carismatico, oggi si limita a pochi canti e a un rumore “carismatico” collettivo nel Gruppo di Preghiera; 4. “Troppo spesso siamo guidati dal “dono” (o errore!) di “supporre”. “Supponiamo” di avere tutti una conoscenza sufficiente dello Spirito Santo, del Battesimo nello Spirito e dei doni e frutti dello Spirito Santo. 5. Il nostro ego, che “supponiamo” detronizzato dalla Signoria di Gesù Cristo, desidera tornare a regnare. “É ciò che voglio”, “posso avere”, “Ti ordino”, “Ho il discernimento”, “Decido io”. 6. Fonte di Santificazione? Vite radicalmente trasformate? Amore per la gente? Zelo per la salvezza delle anime? Sono evidenti queste cose tra noi? 7. La vostra organizzazione è efficace, efficiente, rilevante? Oppure c’è un interesse superficiale verso la presenza dei Carismi come base di ogni ministero? IV. La Purificazione Dio ci ha parlato in molti modi diversi di un risveglio imminente nel Rinnovamento Carismatico. Ci ha dato segni che il “Rinnovamento Carismatico è gravido di rinnovamento.” Ha parlato – attraverso il Papa, la Chiesa, la gente – dicendo che siamo coinvolti in un processo privilegiato – con ferrite aperte, lacerazioni, inganni, deviazioni, barriere, crisi…ma anche con la maturità, la nuova direzione, il ritorno al primo amore, a un nuovo risveglio del coraggio profetico – un coraggio profetico che ci permette di toccare le nostre ferite e scuoterci dal nostro letargo spirituale, dalla dipendenza da una “carismaticità” puramente emotiva e dal cercare di giustificare le divisioni nel RCC. Una delle caratteristiche di ogni risveglio è la purificazione. Ogni risveglio spirituale è sempre preceduto da un doloroso “sentiero purgativo”. Da qui la necessità del coraggio profetico di riconoscere tutto ciò che è “maleodorante”, “putrido” o che “cresce disordinatamente”, perché queste cose non ci rendono certo famosi, accetti, né ci procurano approvazione. É necessario che ognuno di noi abbia il coraggio sufficiente ad evitare errori – i nostri e quelli degli altri – permettendo al Signore di avere la Signoria su tutte le nostre attività, che sono veramente Sue. V. Più spazio a Te, Signore! È questo il tempo. Questa la visione: tornare all’amore dei primi tempi, alle opere che facevamo agli inizi, permettere a Dio di crescere e a noi di diminuire. Rinunciare ai nostri progetti privati, aprendoci docilmente ai cambiamenti che lo Spirito vuole compiere nei nostri progetti. Morire per essere risuscitati. Dobbiamo offrire “Verdi pascoli ed acque tranquille” al gregge che il Signore ci metterà sul cammino, fedeli nel preservare la nostra identità, nella ricerca di comunione e nel compiere la nostra missione. Dobbiamo “anelare alle acque vive dello Spirito... per conservare la nostra identità e i carismi e abbracciare con coraggio l’ Apostolato della Pentecoste, affinché “lo Spirito Santo sia conosciuto ed amato nella nostra epoca tanto assetata di speranza” (Giovanni Paolo II). Ascoltate l’invito di Giovanni Paolo nei Vespri di Pentecoste del 2004: “Spero che la spiritualità della Pentecoste si diffonda nella Chiesa come un nuovo incentivo alla preghiera, santità, comunione e proclamazione… E proclami con potenza la salvezza che proviene da Gesù Cristo, il Signore.” VI. Per concludere i 40 anni Il momento è ora. Lodiamo il Signore per la grazia ricevuta, pentiamoci per le grazie che non abbiamo accettato e torniamo indietro – non nel tempo e nello spazio, e neppure come se ci mancasse qualcosa; ma torniamo al Signore. Cerchiamolo e troviamolo con tutto il cuore (vedi Ger. 29,13). “Quando cercate il Signore, Egli Si lascerà trovare”. Torniamo all’amore dei primi tempi e alle opera fatte agli inizi, prima che il Signore “venga da noi e tolga la lampada dal suo posto, a meno che non ci ravvediamo” (vedi Ap 2,5b)… Fatti coraggio, Rinnovamento Carismatico, il Signore viene davanti a noi col Suo Spirito. |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Settembre 2011 10:29 |



Questa settimana il Rinnovamento Carismatico compie i suoi primi 40 anni!