Qualsiasi istruttore di guida sa che la prima cosa che uno studente deve imparare è l'importanza del freno. Se allo studente non interessa imparare ad usare i freni, allora non esiste alcuna ragione per insegnargli ad utilizzare l'acceleratore! I conducenti prudenti hanno imparato ad apprezzare l’importanza dei freni e non solo della potenza dell’acceleratore.
Quando si tratta della guida dello Spirito, molti cristiani si comportano in modo simile ad automobilisti sbadati. Alcuni mancano di fiducia e divengono scettici. Questi “pigiano il freno” e rallentano il piano di Dio per la loro vita diventando causa di frustrazione per quelli che li seguono. Ci sono poi quelli con “il piede pesante”. Il loro concetto di guida è "veloce e sempre più veloce". Sono così desiderosi e determinati a svolgere l’opera del Signore da essere incuranti della direzione di marcia e dei pericoli della strada. In ultima analisi anche loro saranno costretti ad arrestatre la marcia, prima o poi; a fermarli sarà qualcosa di diverso dei freni. Bisogna riconoscere che sia frenare che correre davanti alla volontà di Dio possono privarci di efficacia nell’opera di Dio.
Paolo era ansioso di fare la volontà di Dio. Tuttavia, egli non mancava di essere sensibile alla guida dello Spirito. Paolo aveva in programma di andare in Frigia a predicare il Vangelo ma ciò gli fu proibito dallo Spirito Santo stesso. Cercò allora di andare in Bitinia ma ancora una volta lo Spirito Santo non glielo permise. Paolo sapeva come e quando utilizzare il freno. Quando si tratta di operare con il Signore, l’obbedienza ai "no" ed ai "non ancora" di Dio è importante tanto quanto obbedire al comando "vai".
Una notte Dio parlò a Paolo in visione. Grazie a questo sogno o visione notturna, Paolo ricevette ordine di recarsi in Macedonia. Paolo tolse il piede dal freno e pigiò a fondo sull’acceleratore partendo subito in direzione della Macedonia per predicare il Vangelo. La conseguenza di questa sua obbedienza fu che tutta l'area dell'Asia Minore si aprì al Vangelo e molte delle chiese del Nuovo Testamento furono fondate.
Poiché cerchiamo di essere guidati dallo Spirito, dobbiamo riconoscere l'importanza del freno che ci aiuterà ad evitare di finire fuori strada o causare incidenti nella volontà di Dio. Il freno dello Spirito ci servirà ad arrestare la marcia prima di uscire dalla volontà di Dio. Ci aiuterà a rallentare quando tendiamo a sorpassare la velocità di marcia di Dio e ci aiuterà ad evitare pericoli imprevisti lungo il cammino. Ci aiuterà a rimanere fermi quando Dio è in silenzio e a non rimanere in moto perpetuo quando abbiamo raggiunto la nostra destinazione. Una volta che abbiamo imparato ad apprezzare la tutela dei freni, allora possiamo cominciare ad apprezzare la potenza della acceleratore.
Applicazione: Stai cercando di seguire la direzione di Dio per la tua vita? Conosci già la Sua volontà ma ti trovi spesso a “pigiare il pedale del freno" per paura, dubbio o disobbedienza? Sei così desideroso di fare la volontà di Dio da correre impedendo a Dio e agli altri di raggiungerti? Sperimenti più tragedie che vittorie nel tuo zelo per l’opera di Dio? Probabilmente non hai imparato bene ad usare il freno quando serve. Lo so: la parola “andare” è più interessante degli “stop” di Dio ma ricorda: per Paolo il ministero dello “stop” ha preceduto quello dell’ "andare".
Preghiera: "Padre Celeste, voglio che sia fatta la Tua volontà nella mia vita. Aiutami ad essere sensibile ed obbediente alla Tua voce. Perdonami quando freno invece di spingere il motore al massimo e quando accelero mentre dovrei frenare. Aiutami a capire e stimare l’importanza degli “stop” e quella dei “vai”.
Marco Cicoletti