Newsletter

Per l'iscrizione alla nostra Newsletter inserisci il tuo nome e la tua email.
Ogni mese riceverai nella tua casella di posta elettronica tutte
le novità della Comunità Amici di Gesù

Newsletter Amici di Gesù



Joomla : Amici di Gesù

Statistiche

Tot. visite contenuti : 1687177
Home Page Notizie per Te La Chiesa Preparare il Natale
Preparare il Natale PDF Stampa E-mail

ANGELUS DEL 11 DICEMBRE 2011

ROMA\ aise\ - "Preparare il Natale oggi è molto difficile. E so che sono tanti gli impegni. Ma preparare il Natale non è solo comprare, preparare e pensare, è anche tenere il contatto con il Signore, andare incontro a Lui".

 

 

Così Benedetto XVI ha salutato ieri i fedeli della Parrocchia romana di Santa Maria delle Grazie a Casal Boccone, che lo hanno accolto per la Messa domenicale e per la preghiera mariana che il Santo Padre ha poi replicato a Piazza San Pietro. in entrambe le occasioni, come da tradizione, il Papa ha benedetto i "Bambinelli", le statuine di Gesù Bambino che i ragazzi metteranno nei presepi delle famiglie, delle scuole e delle parrocchie.

Ieri, terza domenica di Avvento, la liturgia ha riproposto "l’invito a vivere nell’attesa di Gesù, a non smettere di aspettare la sua venuta, così da mantenerci in un atteggiamento di apertura e di disponibilità all’incontro con Lui. La vigilanza del cuore, che il cristiano è chiamato ad esercitare sempre, nella vita di tutti i giorni, caratterizza in particolare questo tempo in cui ci prepariamo con gioia al mistero del Natale. L’ambiente esterno propone i consueti messaggi di tipo commerciale, anche se forse in tono minore a causa della crisi economica. Il cristiano – ha ricordato Benedetto XVI – è invitato a vivere l’Avvento senza lasciarsi distrarre dalle luci, ma sapendo dare il giusto valore alle cose, per fissare lo sguardo interiore su Cristo. Se infatti perseveriamo "vigilanti nella preghiera ed esultanti nella lode", i nostri occhi saranno in grado di riconoscere in Lui la vera luce del mondo, che viene a rischiarare le nostre tenebre".

"In particolare, - ha aggiunto il Papa – la liturgia dell’odierna domenica, detta "Gaudéte", ci invita alla gioia, ad una vigilanza non triste, ma lieta. "Gaudete in Domino semper" – scrive san Paolo: "Gioite sempre nel Signore". La vera gioia non è frutto del divertirsi, inteso nel senso etimologico della parola di-vertere, cioè esulare dagli impegni della vita e dalle sue responsabilità. La vera gioia è legata a qualcosa di più profondo. Certo, nei ritmi quotidiani, spesso frenetici, è importante trovare spazi di tempo per il riposo, per la distensione, ma la gioia vera è legata al rapporto con Dio. Chi ha incontrato Cristo nella propria vita, sperimenta nel cuore una serenità e una gioia che nessuno e nessuna situazione possono togliere. Sant’Agostino lo aveva compreso molto bene; nella sua ricerca della verità, della pace, della gioia, dopo aver cercato invano in molteplici cose conclude con la celebre espressione che il cuore dell’uomo è inquieto, non trova serenità e pace finché non riposa in Dio. La vera gioia – ha detto ancora Benedetto XVI – non è un semplice stato d’animo passeggero, né qualcosa che si raggiunge con i propri sforzi, ma è un dono, nasce dall’incontro con la persona viva di Gesù, dal fargli spazio in noi, dall’accogliere lo Spirito Santo che guida la nostra vita. È l’invito che fa l’apostolo Paolo, che dice: "Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo". In questo tempo di Avvento rafforziamo la certezza che il Signore è venuto in mezzo a noi e continuamente rinnova la sua presenza di consolazione, di amore e di gioia. Abbiamo fiducia in Lui; come ancora afferma sant’Agostino, alla luce della sua esperienza: il Signore è più vicino a noi di quanto noi lo siamo a noi stessi - "interior intimo meo et superior summo meo". Affidiamo il nostro cammino alla Vergine Immacolata, il cui spirito ha esultato in Dio Salvatore. Sia Lei – ha concluso – a guidare i nostri cuori nell’attesa gioiosa della venuta di Gesù, un’attesa ricca di preghiera e di opere buone". (aise)

 

Marco Cicoletti

Amici su Facebook

Pubblicato su Facebook

Leggi Insieme a Noi


Powered by Joomla!. Designed by: hosting free server resellerspanel Valid XHTML and CSS.