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EPIFANIA PDF Stampa E-mail

EPIFANIA
CITTA’ DEL VATICANO\ aise\ -
“Cari fratelli e sorelle! Oggi, nella solennità dell’Epifania del Signore, ho ordinato, nella Basilica di San Pietro, due nuovi Vescovi, e così perdonate il ritardo. Questa festa dell’Epifania è una festa molto antica, che ha la sua origine nell’Oriente cristiano e mette in risalto il mistero della manifestazione di Gesù Cristo a tutte le genti, rappresentate dai Magi che vennero ad adorare il Re dei Giudei appena nato a Betlemme, come narra il Vangelo di san Matteo.

Quella "luce nuova" che si è accesa nella notte di Natale, oggi incomincia a risplendere sul mondo, come suggerisce l’immagine della stella, un segno celeste che attirò l’attenzione dei Magi e li guidò nel loro viaggio verso la Giudea.”. Sono le parole con le quali Papa Benedetto XVI, che al termine della Santa Messa celebrata con il rito di ordinazione episcopale nella Basilica Vaticana in occasione della Solennità dell’Epifania del Signore si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus , si è rivolto ai fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

“Tutto il periodo del Natale e dell’Epifania” ha continuato il Santo Padre “ è caratterizzato dal tema della luce, legato anche al fatto che, nell’emisfero nord, dopo il solstizio d’inverno il giorno riprende ad allungarsi rispetto alla notte. Ma, al di là della loro posizione geografica, per tutti i popoli vale la parola di Cristo: "Io sono la luce del mondo; chi segue me, non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita". Gesù è il sole apparso all’orizzonte dell’umanità per illuminare l’esistenza personale di ognuno di noi e per guidarci tutti insieme verso la meta del nostro pellegrinaggio, verso la terra della libertà e della pace, in cui vivremo per sempre in piena comunione con Dio e tra di noi.”

“L’annuncio di questo mistero di salvezza” ha ricordato Papa Benedetto “ è stato affidato da Cristo alla sua Chiesa. "Esso – scrive san Paolo – è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo" . L’invito che il profeta Isaia rivolgeva alla città santa Gerusalemme, si può applicare alla Chiesa: "Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te" ). E’ così, come dice il Profeta: il mondo, con tutte le sue risorse, non è in grado di dare all’umanità la luce per orientare il suo cammino. Lo riscontriamo anche ai nostri giorni: la civiltà occidentale sembra avere smarrito l’orientamento, naviga a vista. Ma la Chiesa, grazie alla Parola di Dio, vede attraverso queste nebbie. Non possiede soluzioni tecniche, ma tiene lo sguardo rivolto alla meta, e offre la luce del Vangelo a tutti gli uomini di buona volontà, di qualunque nazione e cultura.”

“E’ questa” ha concluso il Santo Padre “anche la missione dei Rappresentanti Pontifici presso gli Stati e le Organizzazioni internazionali. Proprio stamani, come ho già detto, ho avuto la gioia di conferire l’Ordinazione episcopale a due nuovi Nunzi Apostolici. Affidiamo alla Vergine Maria il loro servizio e l’opera evangelizzatrice di tutta la Chiesa.”

Benedetto XVI “con grande gioia” ha anche annunciato per il prossimo 18 febbraio un Concistoro nel quale procederà alla nomina di ventidue nuovi Cardinali, tra i quali il Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti Mons. Antonio Maria Vegliò. “Come è noto” ha spiegato “ i Cardinali hanno il compito di aiutare il Successore di Pietro nello svolgimento del suo Ministero di confermare i fratelli nella fede e di essere principio e fondamento dell’unità e della comunione della Chiesa.”.

Ecco i nomi dei nuovi Porporati: Mons. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli; Mons. Manuel Monteiro De Castro, Penitenziere Maggiore; Mons. Santos Abril Y Castelló, Arciprete della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore; Mons. Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti; Mons. Giuseppe Bertello, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato del medesimo Stato; Mons. Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi; Mons. João Braz De Aviz, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica;Mons. Edwin Frederik O'brien, Pro-Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme; Mons. Domenico Calcagno, Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica; Mons. Giuseppe Versaldi, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede; Sua Beatitudine, Arcivescovo Maggiore di Ernakulam-Angamaly dei Siro-Malabaresi (India); Mons. George Alencherry Thomas Christopher Collins, Arcivescovo di Toronto (Canada); Mons. Dominik Duka, O.P., Arcivescovo di Praha (Repubblica Ceca); Mons. Willem Jacobus Eijk, Arcivescovo di Utrecht (Paesi Bassi); Mons. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze (Italia); Mons. Timothy Michael Dolan, Arcivescovo di New York (Stati Uniti d'America); Mons. Rainer Maria Woelki, Arcivescovo di Berlin (Repubblica Federale di Germania); Mons. John Tong Hon, Vescovo di Hong Kong (Repubblica Popolare Cinese).

Benedetto XVI ha deciso, inoltre, di elevare alla dignità cardinalizia un venerato Presule, che svolge il suo ministero di Pastore e Padre di una Chiesa, e tre benemeriti Ecclesiastici, che “ si sono distinti per il loro impegno a servizio della Chiesa.Essi sono: Sua Beatitudine Lucian Muresan, Arcivescovo Maggiore di Făgăraş e Alba Iulia dei Romeni (Romania); Mons. Julien Ries, Sacerdote della Diocesi di Namur e Professore emerito di storia delle religioni presso l'Università Cattolica di Louvain; P. Prosper Grech, O.S.A., Docente emerito di varie Università romane e Consultore presso la Congregazione per la Dottrina della Fede; P. Karl Becker S.I, Docente emerito della Pontificia Università Gregoriana, Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede. (aise)

 

Marco Cicoletti

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