| Scopri la tua lingua |
|
|
|
| Scritto da Marco Cicoletti |
|
Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire , si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi. (Atti 2, 2–4)
Oh, se avessimo potuto esser presenti ed udire quel momento a Gerusalemme!Andrea spiegare la Grazia divina in egizio. Tommaso spiegare l’amore di Dio in latino ai romani. Bartolomeo citare il salmo ventidue ai cretesi. Giovanni riferire tutti i fatti della risurrezione a quelli di Cappadocia. Alcuni in quella folla erano cinici ed accusavano i discepoli di essere ebbri di vino nuovo già di mattino, o in altre parole, di aver alzato troppo il gomito. Altri, invece, erano stupefatti al punto da chiedere spegazioni. Bella domanda. Città affollata. Discepoli che pregano. Vento impetuoso e fuoco che cade dal cielo. Quindici nazioni rappresentate in quella assemblea. Discepoli che parlano come interpreti del parlamento Europeo. Cosa voleva dire tutto questo? Sicuramente questo: Dio ama le nazioni. Egli ama l’Italia, la Somalia, l’Iraq, gli Isaeliani. Quelli del Brasile ecc. ecc. Dio possiede una passione rosso fuoco di raccogliere i suoi figli tra la giungla, dal quartiere, tra i vicini, dal villaggio e dai sobborghi. “Tutta la terra sarà piena della gloria del Signore” (Num 14,21). Ai giorni di Giosuè, Dio fece entrare il suo popolo nella terra promessa “perché tutti i popoli della terra sappiano quanto è forte la mano del Signore e temiate il Signore Dio vostro, per sempre” (Gios 4,24). Davide ci comanda: “Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra! . . . In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.!” (Sal 95,1–3). Dio ci ha parlato per mezzo di Isaia: “io ti renderò luce delle nazioni perché porti la mia salvezza fino all'estremità della terra” (Is49,6). La sua visone per la fine della storia contempla “uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione” (Ap 5,9). Dio brama proclamare la sua grandezza in tutte le lingue presenti sulla faccia della terra oggi. Egli ama le sottoculture, i gruppi etnici, i gitani della Turchia, i colletti bianchi, i poveri, i ricchi, prostitute e gente per bene. Il suo cuore batte per i tossici, i ciclisti,gli arrampicatori, gli accademici. Ragazze madri ed esecutori della Legge. Egli ama tutte le classi sociali e ci equipaggia per essere la sua Voce. Egli invia comuni galilei, italiani, napoletani, milanesi, brasiliani e coreani a parlare le lingue dei popoli del mondo. Egli ci insegna il vocabolario di terre lontane, il dialetto dei vicini scoraggiati, il linguaggio dei cuori solitari e l’idioma dei giovani studenti di oggi. È Dio a forgiare discepoli che sappiano attraversare le cuture e toccare i cuori degli uomini. Pentecoste fa questa promessa: se sei in Cristo, lo Spirito di Dio parlerà attraverso di te. Non perdere l’opportunità di scoprire la tua lingua e non solo il dono delle lingue. Che esiste e col quale devi parlare a Dio. Con chi parli più fluentemente? Gli adolescenti? I drogati? Gli anziani? Con i bambini forse hai la lingua legata ma sei eloquente con le autorità. Ecco come Dio ti ha designato. “Abbiamo pertanto doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi”…….. per fare bene alcune cose (Rom 12,6). Verso chi provi maggior compassione? Dio non dona lo stesso peso a ciascuno. “Il Signore guarda dal cielo, egli vede tutti gli uomini.. . . lui ha plasmato il loro cuore e comprende tutte le loro opere.” (Sal 32,13.15). [Dio] ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. |
Please wait...


