| La sindrome di Mikal |
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| Scritto da Marco Cicoletti |
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Testo: 2 Sam. 6:16-23 CONSIGLIO: leggi prima il testo tutto d’un fiato. Poi riprendi respiro. Leggilo una seconda volta e poi….una terza. Fatto?? Allora puoi proseguire con la lettura delle mie riflessioni!
Nel linguaggio corrente, Il termine “virus” viene usato quotidianamente con migliaia di sfumature di significato diverse. Il termine latino “virus” indica un veleno, una particella microscopica capace di infettare le cellule di un organismo biologico. Queste particelle possono infettare una vasta gamma di organismi: animali, vegetali ed umani. Per debellare un virus è necessario innanzitutto rilevare la sua presenza. E ciò avviene tramite esame di laboratorio su un campione che porta ad una diagnosi corretta. A differenza dei virus biologici, quelli informatici si riproducono autonomamente e la loro finalità è quella di alterare il sistema di funzionamento del computer senza il consenso o la consapevolezza dell'utente. Entrambi i tipi di virus si diffondono tramite insediamento all’interno di cellule viventi, originando in tal modo un'infezione e, come i virus biologici, vengono contrastati per mezzo di un antivirus informatico. Spero di non aver annoiato nessuno con questa descrizione dei virus ma voglio essere certo che sia chiara l’importanza del messaggio che desidero trasmettere. Vedete appena mi son seduto a scrivere ho trovato un avviso di un nuovo virus che si sta diffondendo. A dire il vero tanti stanno tremando per la comparsa della nuova influenza virale che ha colpito l’Europa. Tuttavia io non mi riferisco ad un virus medico e tantomeno ad un nuovo virus informatico. Il virus di cui voglio parlare non è affatto nuovo. Vedremo dal nostro testo di oggi che la sua presenza è registrata sin dall’antichità e, se non si presta attenzione, se non ci si vaccina correttamente, allora si è esposti al rischio della sindrome di Mikal. SINTOMI: La sindrome di Mikal si presenta con un sintomo inequivocabile: repulsione alla lode soprattutto quando questa è sentita, corale, esuberante e soprattutto pubblica. Come ricorderete, Mikal era la figlia di Saul e moglie di Davide. Saul l’aveva promessa in sposa a Davide se questi avesse ucciso cento filistei; bene Davide volle strafare: ne uccise duecento. Mentre David cercava di scappare dalla furia omicida di Saul, rifugiandosi nel deserto, il re costrinse sua figlia a sposare un altro uomo. Dopo la morte di Saul, David tornò a Gerusalemme e chiese che gli fosse restituita Mikal come moglie legittima. Doveva essere una storia a lieto fine ma non lo fu. David aveva percorso un lungo cammino: Dio lo aveva condotto dai greggi al palazzo reale. David era stato proclamato finalmente re ed ora stava riconducendo l'Arca dell'Alleanza nel tabernacolo della sua città con celebrazioni gloriose. Davide era al settimo cielo: cantava, danzava davanti all’Arca ma….. ben presto dovette fare i conti proprio con sua moglie Mikal la quale era affetta dalla sindrome che da lei prende il nome. Osserviamo prima Mikal per comprendere questa sindrome e poi David che ci mostra come si combatte. VISIONE APPANNATA: Il primo sintomo della sindrome di Mikal è una vista annebbiata. La Bibbia dice che Mikal guardò fuori dalla finestra e vide Davide che danzava. A causa di tutto ciò che aveva vissuto, usata dal padre per promuovere i propri scopi egoistici; costretta a sposare un altro uomo mentre era già sposata con David; sola e senza una vera guida, dopo tutto questo, ebbe la sfrontatezza di guardare fuori da una finestra invece di guardare in alto verso Dio; si guardò attorno invece di guardare in alto. Questo virus dilaga ancora oggi. Alcuni sono stati feriti dai genitori, forse molestati o comunque hanno subito abusi. Non intendo dire che alcuni sono stati puniti duramente o più spesso di quanto fosse necessario; intendo proprio l’abuso verbale o il clima di terrorismo psicologico causato da genitori insensibili o dai tutori. Qualche corpo potrebbe essere stato tradito da uno dei coniugi; qualcuno potrebbe essere stato l’oggetto di scherno durante tutta la fase scolastica da non riuscire ad avere un solo amico vero ancora oggi. Forse sei stato usato o manipolato, ti hanno mentito o sei stato ingannato. Qualunque male ti sia mai capitato in passato, il mio consiglio è quello di smettere di guardarti attorno, smettere di guardare verso il basso; smettere di guardare gli altri e guardare piuttosto verso Gesù. Guarda in su e Dio giudicherà le tue motivazioni (ciò che mette in moto le azioni); guardati attorno e l'uomo giudicherà le tue azioni. La differenza è grande!! Lascia la tua fede riposare nel sorriso di Gesù e non nell’approvazione dell'uomo. Un giorno, tutti compariremo davanti al tribunale di Cristo; quindi non preoccuparti troppo del giudizio dell'uomo. Mikal era piena di amarezza e questa sua amarezza la portò a pensare in modo sbagliato: pensava di essere superiore agli altri ed al di sopra delle cose umili della vita. Questa insita amarezza la portò a rifiutare tutto e chiunque si trovasse al di fuori del suo modo di vedere condizionato dalle sofferenze passate. Non permettere alle amarezze del passato di impedirti di lodare Dio oggi. Indipendentemente da ciò che tu abbia dovuto affrontare in passato o stia sperimentando al presente, lodaLo per come te ne tirerà fuori e per come ti sostiene in questo momento! Non permettere alle spine di ferirti e riempirti di amarezza ma neutralizza il veleno con il balsamo della lode. ATTITUDINE DI DISPREZZO: Mikal vedeva in modo offuscato e non solo, ma adottò persino un atteggiamento di disdegno. La Scrittura dice infatti che vedendo Davide danzare in quel modo lo disprezzò in cuor suo. Era incline al disprezzo: guardava tutti dall'alto in basso, aveva la puzza sotto il naso, ignorava le intenzioni degli altri e disdegnava tutto. In poche parole, era critica. A nessuno piacciono i critici. Non so voi ma io non li sopporto e non mi piace avere attorno qualcuno che vede solo il lato negativo delle cose. Non importa cosa, questi soggetti vedono sempre il negativo delle cose. Hanno, per così dire, un problema di “ma”……. “Come è andata la cena? Tutto bene ma…. Ti è piaciuto il film? Si….ma. Come è stato l’incontro di preghiera? Bello ma…”. Oppure si presentano da te dicendo: “ecco non voglio parlare male di questa persona ma vedi! Nella loro vita e soprattutto nelle loro parole tutto ha un “ma”. Si tratta semplicemente di “critici”e Mikal era una di questi. "So che vuoi festeggiare, David, ma non ti sembra un po’ eccessivo quello che stai facendo?". So che questo virus dilaga tra i banchi di chiesa e soprattutto nei gruppi: ogni volta che l’assemblea o qualcuno inizia a lodare e adorare Dio “davvero” le persone del “ma” iniziano: “Farebbe meglio a sedersi e chiudere la bocca”. Oppure “questo è troppo!”. Mikal guardava gli altri dall'alto verso il basso credendo di essere migliore di loro. Accusò Davide di essersi mescolato con gente di basso rango, con il popolino. E in questo ricorda molto i farisei. La maggioranza di essi non si abbassò mai ad andare a vedere Gesù. Sai perché? Perché si sentivano meglio degli altri. Essi non avevano bisogno di Gesù. L'orgoglioso e l’arrogante non ha bisogno di nulla e così Dio li prende in parola e non da loro nulla. Ed alla fine se ne andranno all’inferno a causa del loro non aver bisogno di nulla e nessuno e tantomeno di Dio e della Sua salvezza in Cristo Gesù. Per Mikal contava solo il decoro e la cultura, l’orgoglio e la posizione. Dopotutto era lei che avrebbe dovuto presiedere la prossima riunione della Pia Associazione Mogli dei Capoccia di Gerusalemme e come avrebbe potuto dopo che suo marito, il Re, si era fatto vedere danzare, in mutande, per via del Corso a Gerusalemme? Troppo spesso ci preoccupiamo di ciò che gli altri potrebbero pensare o dire su di noi se ci abbandoniamo ad una lode ed una adorazione esuberanti e così, alcuni si siedono semplicemente in silenzio lasciando trapelare una espressione di critica o comunque di disprezzo verso quelli che non si vergognano del Vangelo di Cristo o di esprimere la propria gioia per le innumerevoli benedizioni di Dio. Soffriamo di sindrome di Mikal qaundo diciamo cose tipo: “non la finiscono mai di cantare! Il volume è troppo alto!”. “Quelle mani alzate sono da fanatici e poi impediscono di vedere! A che serve quella continua ripetizione dell’”Amen!”. È questo virus che dissemina le assemblee di “polizia di chiesa” mettendo tutti in stato di libertà vigilata perché i suoi agenti vedono la propria missione nell’assicurare che la lode avvenga con raffinatezza e decoro. Con ciò non intendo dire che ognuno possa fare quello che gli passa in testa. Ma nella libertà dello Spirito c’è un ordine divino meraviglioso! Se accade questo, allora è bene ricorrere presto all'antidoto e cercare la cura perché è segno che questo virus contagioso sta diffondendosi rapidamente. Questo virus farà di noi tante Mikal, spose del Re, Gesù, senza però avere l’intimità sponsale con il Re dei re. Se non ti riesce di lodare Dio per le benedizioni ricevute, non guardare con disprezzo gli altri che si sentono invece di farlo. David stava celebrando perché aveva ricevuto tanto da Dio. Quante cose hai ricevuto dal Signore? Se non hai ricevuto nulla, non avrai nulla per cui celebrare. Tuttavia, se credi che ogni buon regalo ed ogni dono perfetto (insomma tutto ciò che di bello c’è nella tua vita) viene da Dio, allora non potrai far a meno di alzarsi e metterti a danzare ogni tanto. Gli arroganti e gli orgogliosi non hanno nulla da celebrare se non se stessi; i credenti, invece, hanno mille ragioni per festeggiare perché noi tutti riceviamo benedizioni spirituali, materiali e sociali dal Signore. Benedici il Suo nome e lodalo in questo momento perché Egli ci ha dato tutto! E soprattutto il meglio di se! Non ci ha dato solo qualcosa per significare il suo amore ma ha dato se stesso!!!! Il Grande Dio dell'universo porge il suo orecchio per ascoltare le nostre suppliche e rispondere alle nostre preghiere. Non so voi ma quando ripenso a tutto quello che ho passato, a tutto quello che ho fatto, a tutte le mie iniquità, i miei peccati, la mia cattiveria; i miei cattivi pensieri e desideri e poi penso alla sua bontà, al suo amore, alla sua pazienza e guida; il suo sacrificio in croce, la sua grazia e misericordia; tutto ciò che ha fatto per me non posso fare altro che lodarlo e ringraziarlo….a gran voce!! Mi viene spontaneo saltellare per strada, gridare ai quattro venti e sbandierarlo a tutti. Spesso qualcuno mi chiede cosa mi sia accaduto di buono per la gioia che sprigiono e…..non è facile farlo capire ma in realtà non mi è successo nulla di bello anzi, spesso l’opposto! Tuttavia so che Lui è con me e mi sento amato!! Questa è la gioia che diviene la mia forza!! Come posso ignorare la Sua grandezza che irrompe improvvisa?? Non si può contenere anche se talvolta cerco di contenerla CUORE DISTACCATO O LONTANO: Riassumendo: Mikal soffiva di visione offuscata, disprezzo ed aveva anche un cuore distaccato. Le persone con un cuore distaccato non saranno al tuo fianco nei momenti bui. Dove era Mikal quando Davide era nel deserto? Era rimasta al sicuro. Non era andata con lui perché forse ciò sarebbe stato troppo umiliante per una persona di alto rango come lei. Quando sei giù, le persone con un cuore distaccato parleranno di te ma non parleranno con te; persone che pensavi essere dalla tua parte, alla fine, si volgono contro di te. In che modo? Ti guarderanno ma non si daranno pena per te. Mikal non disprezzava semplicemente David per alcune cose; la Bibbia afferma che lo disprezzava in cuor suo. Guardò fuori dalla finestra e vide il re Davide saltare e danzare davanti al Signore. Egli non corse immediatamente da lei ma - la Bibbia dice che - egli offrì olocausti e sacrifici al Signore. E non appena ebbe finito di presentare l'offerta davanti al Signore, benedisse il popolo nel Nome del Signore degli Eserciti. Quindi distribuì ad ogni uomo e donna, a tutta la folla, una focaccia, della carne e del vino (proprio come Gesù all’ultima cena!!). Quando Dio ti benedice, sei pieno dello Spirito di Dio e sei immerso nella sua presenza, non puoi fare a meno di essere una benedizione per gli altri; la tua lode si riversa prima o poi necessariamente su qualcuno il quale dovrebbe avvertire per osmosi la stessa presenza e bontà di Dio di quando si è radunati in assemblea per il solo fatto di esser seduto vicino a te. Quando torni a casa, tutta l'atmosfera dovrebbe cambiare. Se ti fermi al negozio sottocasa, i commessi dovrebbero comportarsi più gentilmente e, se vai fuori a cena, la cameriera si accorge che c’è qualcosa di diverso al tuo tavolo che la porta a sorridere ed aprirsi. Questo è l’effetto che il tempo passato nella lode gioiosa produce “attorno a te”. Desidero farti notare velocemente due cose dai versetti 20 e 23. In primo luogo, dopo che David ebbe benedetto il popolo, si avviò per la strada di casa con una buona intenzione. Il suo cuore era nella giusta disposizione e questo spiega perché Dio lo abbia definito “uomo secondo il mio cuore”. David stava per portare la benedizione alla sua famiglia. Ma il virus lo stava attendendo con ansia a casa. Ti è mai successo di avere avuto buone intenzioni ma di venire accolto con disprezzo? Le intenzioni di David erano buone ma Mikal era stata abbastanza a lungo in compagnia del disprezzo da permettergli di fermentare. Aveva meditato e ripetuto più volte nella mente ciò che avrebbe detto al re non appena fosse entrato da quella porta. Anche noi da ragazzi inventavamo delle scuse plausibili quando facevamo tardi e trovavamo una versione comune per tutti. Ce la ripetevamo così che sembrasse la verità. Facevamo ciò per evitare rimproveri mentre Mikal fece la stessa cosa con un intento diverso: voleva sminuire Davide. L’amarezza per la sua vita era profonda e le aveva causato un problema al cuore. Vedi, quando lasci le cose marcire dentro di te, quando non le affronti e non perdoni quanti ti hanno ferito e finisci per crederti una sorta di Essere Supremo che conosce più di chiunque altro ed è al di sopra di tutto e di tutti, allora sviluppi un serio problema di cuore . La seconda cosa che desidero evidenziare è la seguente: mentre Davide veniva per benedire la sua famiglia - a causa della sua visione offuscata, del disdegno e del suo problema radicato nel cuore - la Bibbia dice che Mikal, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte. Quando non ti fermi per rivolgere lo sguardo verso l’alto e lodare Dio per le Sue benedizioni o quando distruggi gli altri per trovare il tempo e l’occasione di farlo o li incenerisci perché lo fanno, non fai altro che tagliarti fuori dalla Benedizione stessa di Dio e nessuna cosa buona potrà venir fuori da te. Divieni sterile ed incapace di produrre qualcosa di buono per Dio o per gli uomini. Tu divieni un virus e sei incapace di produrre frutto; tutto ciò che tocchi, sarà contagiato e finirà per ammalarsi. Sarai inefficace nel Regno di Dio, pieno di nulla; solo di aria bollente, critiche e biasimo. ANTIDOTO E VACCINO: Per questa ragione è necessario conoscere il virus ma soprattutto scoprire l’antidoto. Hai bisogno di immunizzarti contro questa piaga col siero che guarisce tutte le malattie e custodisce il tuo cuore e la tua mente contro la Sindrome di Mikal. Devi praticare uno stile di vita di lode “indecorosa”, esuberante. Una lode indecorosa o esuberante non ha forma o modalità. Non ha frasi fatte o ripetizioni. Essa dice: “non so perché Dio mi ami in questo modo ma voglio lodarlo comunque". Questa lode esuberante dice a se stessa: “come David stavo tra le pecore; ero sporco per il peccato; emanavo un cattivo odore, dormivo all’aperto e non mi cambiavo spesso d’abito; sono stato allontanato dai familiari e dagli amici; tutti parlavano male di me; mi mentivano; sono stato usato ed abusato, sono stato nelle grotti della disperazione; non sapevo se il giorno successivo avrei avuto da mangiare; ero lontano dalla Chiesa ma……………………………………… Dio, nella sua bontà, Dio, Colui che apre vie dove non ci sono; Colui che siede in alto e guarda verso il basso; il Creatore e Custode dell'universo ha scelto nella sua sapienza di chinarsi su di me e di benedirmi; mi ha tirato fuori dal buco in cui ero, mi ha vestito , ha imbandito una mensa per me, mi ha dato un lavoro, una casa, salute, forza, una famiglia, la Chiesa e non importa ciò che tu possa pensare o dire, non mi importa di come mi vedi, di quanto mi detesti, io lo loderò per tutto quello che mi ha fatto e lo loderò come a Lui conviene: con tutta la mente, le forze, il cuore, il corpo!!! CONCLUSIONE: Vorrei spingermi un po’ oltre. Vedi un Venerdì, questo stesso Dio non ha disdegnato nel suo grande amore per l'umanità di far pendere da una croce suo Figlio Gesù Cristo. Anche se poteva scendere in ogni momento, egli è rimasto li e ha subito l'umiliazione per amor mio e per il tuo bene. Anche se legioni di angeli avrebbero potuto liberarlo, Egli ha deciso di rimanere in quella posizione indegna sulla croce per me e per te. Appariva del tutto indecoroso agli occhi di tanti e lo appare ancora – un Dio che pende da un pezzo di legno!! Che Dio sarebbe?? - perché come sta scritto: "maledetto è chiunque pende dal legno". Quel Venerdì Egli morì..davvero! E fu sepolto in una tomba presa in prestito. Ha passato in quella tomba il resto di quella giornata e tutto il giorno del Sabato. Mentre era nel sepolcro, il ceppo principe di ogni virus, Satana, e tutti i suoi collaboratori fecero gran festa all’inferno. Eseguirono la loro migliore imitazione della lode al pensiero che Gesù era stato fatto fuori. Si gustavano il pensiero di aver vinto la resistenza dell’Antivirus Gesù e così i loro virus avrebbero potuto agire indisturbati per sempre; ogni possibilità che Gesù regnasse ormai era nulla. Era li su quella nuda pietra. Immobile. Esanime. Annientato. Annichilito. Ma…… presto, la mattina di Domenica, ancor prima che la notte cedesse al giorno; presto quella Domenica mattina, prima che gli uccelli cominciassero a cantare; presto, ancor prima che le rose sbocciassero e si scrollassero di dosso la rugiada; la mattina di Domenica, Gesù si è alzato dalla tomba, si è rivestito di ogni potere che è in cielo e sulla terra ed è questo che mi mette un fremito nel cuore e mi apre ad una lode esuberante. Fuori di ogni canone. Ti lodo per chi Tu sei, per ciò che hai fatto, per il Tuo meraviglioso amore, la tua grande compassione e la tua amorevole cura. Non mi interessa a chi non piace la mia lode. Io vivo in un paese in cui, per grazia Tua e la passione di tanti uomini, sono libero di lodarTi ed adorarTi come voglio e voglio farlo con tutta l’ esuberanza di cui sono capace. Quando è stata l'ultima volta che qualcuno ha mostrato imbarazzo per la tua presenza scandalizzandosi mentre il Padre Celeste sorrideva? Danzerai e loderai come Davide o rimarrai in disparte come fece Mikal per criticare? Dopo questo fatto, leggiamo ancora di Davide nella Bibbia mentre di Mikal non c’è più cenno. Non ebbe figli. Davide non le si accostò mai più e così scomparve per sempre dalla terra il suo nome! Dio è degno! Dio è degno! Dio è degno! Di Marco Cicoletti |
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