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Home Page La Bibbia Come studiare la Bibbia
Come studiare la Bibbia PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco Cicoletti   

 

Il libro che tieni in mano non è un libro come gli altri.
Parole originate in un'altra lingua. Gesta di un'epoca lontana. Eventi registrati in una terra distante. Consigli diretti ad un popolo straniero. È un libro molto speciale. È sorprendente che tutti lo leggano. È troppo vecchio. Alcuni testi furono redatti circa cinquemila anni fa. È molto bizzarro. Il libro parla di incredibili inondazioni, incendi, terremoti e persone con doti soprannaturali. È troppo radicale. La Bibbia richiede una devozione assoluta verso un carpentiere che si è autodefinito Figlio di Dio. 
 

 

Mentre leggi dovresti saggiamente spendere qualche pensiero su due domande. Quale è lo scopo della Bibbia? E come posso io studiare la Bibbia? Il tempo passato a riflettere su questi due punti contribuirà enormemente al tuo studio biblico.

Quale è lo scopo della Bibbia? Lascia che la Bibbia stessa risponda alla domanda.
Fin dall'infanzia conosci le sacre Scritture: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene per mezzo della fede in Cristo Gesù(2Tim3,15).

Lo scopo della Bibbia? La salvezza. La più grande Passione di Dio è di riportare a casa i propri figli. Ed il suo libro, la Bibbia, descrive il suo piano di salvezza. Lo scopo della Bibbia è far conoscere il piano di Dio e la sua passione per la salvezza dei suoi figli.

Questa è la ragione che spiega perché  questo libro abbia resistito lungo il corso dei secoli. Osa affrontare le questioni più dure dell'esistenza: dove andrò dopo la morte? C'è un Dio? Come posso affrontare le mie paure? La Bibbia offre risposte a queste domande cruciali. Si tratta della mappa del tesoro che ci guida alla scoperta del tesoro più prezioso di Dio: la vita eterna.

Ma come possiamo usare la Bibbia? Innumerevoli copie della Scrittura giacciono infatti mai aperte negli scaffali e suoi comodini solo perché la gente spesso non sa come si legge.
Cosa possiamo fare per rendere reale la Bibbia nella nostra vita? La risposta più chiara si trova nelle parole di Gesù: "Chiedete" ha promesso, "e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto" (Mt 7,7).
Il primo passo per la comprensione della Bibbia è quello di chiedere a Dio di aiutarci. Dovremmo infatti leggere in un'attitudine di preghiera. Se qualcuno comprende qualcosa della Bibbia, ciò è a causa di Dio e non del lettore.

"Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto" (Gv 14,26).
Prima di metterti a leggere la Bibbia, prega. Invita Dio a parlarti. Non rivolgerti alla Scrittura in cerca delle tue idee ma indaga cercando le sue. E non solo leggi pregando ma anche facendo molta attenzione. Cercate e troverete è l'invito. La Bibbia non è un giornale da sbirciare quanto una miniera da scavare:
"se la ricercherai come l'argento e per essa scaverai come per i tesori, allora comprenderai il timore del Signore e troverai la scienza di Dio" (Pr 2,4). Ogni ricerca degna di valore richiede uno sforzo e la Bibbia non fa eccezione. Per comprendere la Bibbia non devi essere un genio ma esser disposto a tirarti su le maniche e ricercare. "Sforzati di presentarti davanti a Dio come un uomo degno di approvazione, un lavoratore che non ha di che vergognarsi, uno scrupoloso dispensatore della parola della verità" (2Tim 2,15).

Ecco un consiglio pratico. Studia la Bibbia un po' alla volta. La fame non si soddisfa consumando i ventuno pasti della settimana tutti in una sola volta. Il corpo richiede una dieta regolare per mantenersi forte. Lo stesso è vero per l'anima. Quando il Signore provvide il cibo per il suo popolo nel deserto non inviò pani già pronti. Mandò invece la manna sottoforma di "una cosa minuta e granulosa, minuta come è la brina sulla terra" Es 16,14.
Dio dette la manna in porzioni limitate. Dio manda cibo spirituale nello stesso modo. Apre i cieli e lascia cadere quanto basta a saziare la fame di oggi. Egli provvede, precetto su precetto, precetto su precetto, norma su norma, norma su norma, un po' qui, un po' là (Is 28,10).

Non scoraggiarti se la tua lettura produce poco frutto. Talvolta una piccola porzione è più che sufficiente. Quello che conta è cercare ogni giorno il messaggio per quel giorno. Una dieta regolare della parola di Dio per tutta la vita fa bene all'anima e al corpo.

Una bambina fece ritorno a casa dopo il suo primo giorno di scuola. Sua madre le chiese: "hai imparato tante cose?" "Apparentemente non abbastanza" rispose la bimba: "devo tornarci domani e poi dopodomani e poi ancora i giorni successivi..."Così è con l'apprendimento e così è con lo studio biblico. La comprensione avviene un po' alla volta lungo tutta la vita.

C'è un terzo passo per comprendere la Bibbia. Dopo chiedere e cercare bisogna bussare. Dopo aver chiesto e cercato, bussa.
"Bussate e vi sarà aperto" Mt 7,7. Bussare significa stare alla porta di Dio. Rendersi disponibile. Fare le scale, attraversale il cortile, stare alla porta ed offrirsi volontario. Bussare va oltre il regno del pensiero e conduce in quello dell'azione.
Bussare significa chiedere: cosa posso fare? Dove posso andare?Una cosa è sapere cosa fare. Ben altra cosa è farlo. Ma c'è un premio che spetta a coloro che fanno, che scelgono di obbedire.
"Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori, illudendo voi stessi. Perché se uno ascolta soltanto e non mette in pratica la parola, somiglia a un uomo che osserva il proprio volto in uno specchio: appena s'è osservato, se ne va, e subito dimentica com'era. Chi invece fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libertà, e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica, questi troverà la sua felicità nel praticarla" (Gc 1,25).

Quale promessa! La felicità e per quelli che fanno ciò che hanno letto! La stessa cosa avviene con la medicina. Se leggi le indicazioni ma non assumi le pillole, non serviranno a nulla. Lo stesso è vero del cibo. Se leggi le ricette ma non cucini mai, rimarrai affamato. E lo stesso si addice alla Bibbia. Se leggi le parole ma non obbedisci mai ad esse non conoscerai mai la gioia che Dio ha promesso.

Chiedi. Cerca. Bussa. Semplice, vero? Perché non provi? Se lo fai, scoprirai perché tieni in  mano il libro più importante della storia. 

Secondo la logica questo libro non dovrebbe sussistere. Troppo vecchio, troppo bizzarro, troppo radicale. 

La Bibbia è stata bandita, bruciata, schernita e ridicolizzata. I sapienti l'hanno derisa come folle. I re l'hanno bandita come illegale. Migliaia di volte è stata scavata la sua tomba ed iniziato l'interramento ma in qualche modo la Bibbia non è mai rimasta lì dentro. Non solo è sopravvissuta ma ha avuto grande successo. È il libro più popolare di tutta la storia ed è il più venduto da anni! Non c'è alcun modo sulla terra per fornire una spiegazione. Il che forse è l'unica spiegazione. La risposta? La causa della tenacia della Bibbia non può rintracciarsi sulla terra; si trova infatti in cielo. Per i milioni di coloro che hanno provato le sue affermazioni ed afferrato le sue promesse non c'è che una risposta: la Bibbia è il libro di Dio e la Voce di Dio.

 

 

 

Marco Cicoletti

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