Chi tu segui, determina ciò che consegue la tua vita

E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini»(Mt 4,19).

Il Signore sta dicendo: seguite me e io io farò di voi ….
La realizzazione di ciò che Dio vuol fare di te dipende da chi o cosa tu segui.

Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che seguiranno o accompagneranno quelli che credono…. (Mc 16,15-17)

Ci sono norme o convenzioni sociali comunemente accettate che le persone seguono e, a causa di queste, il destino di molti rimane paralizzato.

La nostra società giace sotto il dominio del nemico di Dio e dell’uomo, il quale suscita nuove mode, modi e comportamenti che finiscono per essere comunemente accettati e adottati come stili di vita. Questi comportamenti non fanno altro che obbedire alla legge del peccato, cioè della supremazia dell’io, che genera conflitti e morti in ogni area e a livelli diversi.
A causa della atmosfera culturale nella quale siamo immersi, la nostra mente non rinnovata dal continuo lavaggio nella Parola di Dio e dal sangue di Gesù, cioè l’amore di Dio manifestato per noi nella sua morte e che sembra essere contraddetto dalle circostanze, legge dunque la Parola secondo la nostra cultura particolare.
Noi abbiano una cultura specifica come sfondo della nostra mente attraverso la quale decodifichiamo tutto ciò con cui entriamo in contatto e così leggiamo la Bibbia per mezzo di questo filtro culturale. Tuttavia, la Bibbia ci parla della vita del regno e non può essere compresa con la mente che invece comprende il sistema di vita del mondo. Per questa ragione non basta nascere, ma bisogna ri-nascere per mezzo del battesimo affinché possiamo ricevere la mente del Regno che è venuto e viene in mezzo a noi.

La Parola di Dio parla attraverso il filtro della cultura del Regno che è completamente diversa e opposta a quella del mondo. Il mondo obbedisce e segue l’io mentre la cultura del Regno obbedisce e segue Dio.
Ecco perché siamo invitati a decodificare la lingua del Regno attraverso una mente rinnovata dall’amore di Dio (il sangue di Gesù ci dichiara che siamo amati fino al sacrificio totale di Dio stesso per noi ) e la Parola di Dio.
Io prego allora che Dio lavi e santifichi la tua mente, nel nome di Gesù.
Tutto segue il principio e l’ordine. Ecco perché voglio pregare per te mentre leggi: ogni potenza che vuole distruggere l’ordine divinamente ordinato della tua vita, si spezzi ora nel nome di Gesù.
C’è un principio spirituale immutabile secondo il quale chi tu segui nella tua vita, determina ciò che ne conseguirà o seguirà la tua persona.
Se segui dunque un grande uomo, anche tu sarai grande, ma se segui il nulla, la tua vita si tradurrà in una nullità.
Se segui un saggio, sarai saggio, o forse ancora più saggio di colui che segui, ma se segui un folle, anche tu sarai folle.

Chi e cosa stai seguendo, inseguendo o perseguendo?

Noi siamo stati creati per seguire qualcuno o qualcosa e diventiamo ciò in cui crediamo perché ciò in cui crediamo è ciò che seguiamo con tutto il nostro essere.

tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo e di essere trovato in lui, …… E questo perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte, con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti. Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch’io sono stato conquistato da Gesù Cristo. Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro, corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù. Filippesi 3,8-14

Se credi nella buona notizia del regno, tutta la tua vita perseguirà con tutte le forze il Regno e il Regno seguirà te perché “dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono” o meglio: il regno dei cieli è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono (Mt 11,12).
Avendo accolto Gesù nella propria vita e poiché segui Lui, tu hai salvato due cose: la tua vita e la tua anima che è fatta della tua mente non più condizionata dal mondo, la volontà e le tue emozioni che possono ora essere guidate e orientate dal regno e non dalle circostanze.
Indipendentemente dalla tua modesta o disfunzionale origine familiare, per mezzo della unzione che ha suscitato questo ministero Amici di Gesù, il tuo domani sarà grande, nel nome di Gesù.
È un crimine contro l’opera perfetta compiuta da Gesù Cristo sulla croce e contro di te subire ciò che hanno sofferto i tuoi genitori.
Tu non sei più condannato a sperimentare gli stessi schemi che hanno caratterizzato la storia della tua famiglia! Dio ti userà per scrivere un capitolo completamente nuovo nella storia della tua famiglia!

Cosa devi perseguire ora che segui Gesù e sei stato posto in Cristo?

1. Devi perseguire il tuo DESTINO in Cristo.

2. Devi ricercare o perseguire sempre la GIUSTIZIA di Dio in Cristo.

3. Devi perseguire il SOGNO della tua vita in Cristo.

4. Devi avere BUONA COSCIENZA con tutti e Dio.

5. Devi perseguire la PACE in Cristo.

6. Devi perseguire l’INTEGRITÀ in Cristo.

7. Devi perseguire ciò che lo Spirito Santo di Dio mette nella tua mente attraverso la Parola e le sue mozioni dietro discernimento.

Mentre segui Cristo, non permettere mai a certe cose di seguirti. Tu sei stato liberato dalla condanna e non sei più condannato inesorabilmente a seguire:

1. Gli insuccessi e sconfitte dei tuoi avi

2. Le malattie familiari.

3. Il sistema mentale negativo di difficoltà e povertà mentale, emotiva, spirituale e materiale.

4. Individui senza visione; segui invece il leader al quale Dio dona visione e sottomettiti alla sua autorità.

5. Non usare mai il tuo tempo prezioso per ciò che non porta benefici per il tuo futuro.

6. Smetti di pensare e meditare su ciò che non vuoi per la tua vita, cioè il disastro, la paura, la distruzione ecc.

7. Non permettere mai ai cattivi pensieri di seguirti.

Io voglio pregare che le cose buone, preziose e meravigliose seguano il tuo destino, nel nome di Gesù.

PUNTI DI PREGHIERA

1. Io comando che la porta dei segni e dei prodigi si apra davanti a te e a me nel nome di Gesù.

2. Io dichiaro che Il mio corso sarà diverso: bontà, misericordia e favore non comune, iniziano a seguirmi, nel nome di Gesù.

3. Mentre seguo Gesù, nessun male seguirà il mio destino, nel nome di Gesù.

4. Potenze di inseguimento maligne, il mio destino non è vostro candidato, disperdetevi nel nome di Gesù.

5. Ogni eredità maligna nel mio corpo che si manifesta con malattie e disfunzioni ereditarie, sia distrutta nel nome di Gesù.

6. Ogni seme di fallimento nella mia vita proveniente dalla casa di mio padre, sia sradicato e distrutto nel nome di Gesù.

7. Gloria del Dio vivente, adombra il mio destino e risposa sopra di esso, nel nome di Gesù.

Ricorda: Seguire Gesù, implica obbedire ai suoi insegnamenti e vivere secondo il suo esempio; tuttavia, questo non è il fine ultimo del seguire Gesù poiché l’obbedienza e l’imitazione non sono fine a se stessi, ma sono mezzi per un fine più grande. Il fine o traguardo ultimo del discepolo è diventare come Gesù stesso: pensare come pensava, sentire come sentiva, agire come egli agiva, desiderare ciò che desiderava. Come dice Giovanni: ”Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato o camminare nello stesso modo in cui Egli ha camminato” (1 Gv 2, 6). Poiché Gesù è l’immagine di Dio in forma umana (Col. 1,15, Ebrei 1, 3), man mano che diventiamo sempre più simili a lui, l’immagine di Dio viene sempre più ripristinata nelle nostre vite.
Un ruolo fondamentale di questo processo sta nell’acquisire una conoscenza biblica più chiara di Gesù come ci viene presentato nella Scrittura e non dalle idee popolari che abbiamo di lui.

Marco Cicoletti
Amici di Gesù