Parole di accoglienza a S.E. Giuseppe Piemontese

Terni, 17 Luglio 2015

Carissimo vescovo
Siamo molto felici di accoglierti tra noi questa sera, infuocata dal caldo dell’estate, ma ancora di più dal fuoco dello Spirito ad un anno dall’inizio del tuo episcopato.
Dopo averti consegnato nel mese di Agosto 2014 una relazione per presentare questa realtà nata dallo Spirito per la evangelizzazione e la preghiera, Amici di Gesù, ed esserci conosciuti, chiedevo al Signore di aprire una porta ufficiosa per conoscerci senza formalismi, oltre quella ufficiale. Volevamo invitarti, ma non sapevamo quando.

E Dio ha risposto attraverso le vicissitudini degli ultimi mesi di vita di P. Narciso che oggi ricordiamo con immensa gratitudine.
Questa vicenda ci ha permesso di sentirci, scriverci e vederci, ed intessere una relazione, al di la dei ruoli, come persone e credenti in Cristo!
Cosa facciamo? Ascoltiamo la Parola, gli insegnamenti che da essa, Gesù Parola incarnata, ci vengono in clima di preghiera viva e carismatica. Organizziamo spesso ritiri e conferenze e ci dedichiamo ad intercedere continuamente per la famiglia, la chiesa locale, la città e la nazione italiana perché crediamo che Dio risponde alle preghiere. E poi celebriamo con grande gioia e fede l’eucaristia.
Nel corso degli anni, Dio mi ha portato a predicare in altre parti d’Italia dove Gesù ha chiamato altri fratelli a condividere la stessa fede, la stessa visione ed opera missionaria nel Lazio, in Veneto, in Lombardia e all’estero come la Polonia, Zimbabwe, USA e prossimamente in altri stati africani, creando una rete relazionale internazionale di evangelizzazione.
La nostra sede si chiama Casa Betania e la nostra realtà si chiama Amici di Gesù per profonde ragioni che spiego prendendo spunto dalle parole di introduzione che si trovano sul nostro sito:
Perché Betania e perché Amici di Gesù?
Vieni insieme me a Betania…..Seguimi……
Andiamo a casa di Lazzaro e delle sue sorelle Marta e Maria.
Chi sono? Tre fratelli ed anche amici intimi di Gesù. Quella casa a Betania è la casa in cui gli amici di Gesù si trovano insieme. Sbircia dalla finestra, …..cosa riesci a vedere?
C’è Marta con le maniche arrotolate, pronta a servire, donna energica, affidabile e lavoratrice instancabile.
E c’è anche Maria. Sulle ginocchia. Mentre Marta usa le mani per servire, Maria le innalza per la lode e la preghiera perché ama adorare e vive per pregare.
E Lazzaro? Lui sta parlando di Gesù. Condivide la sua testimonianza della serie “sogno o son desto?”.
Lui era morto. Morto davvero! Quattro giorni vissuti in una tomba, un buco nero, separato dai vivi da una grande pietra. Poi….la Luce era venuta; la pietra era stata rotolata e quella Ammirabile Luce era penetrata in quel buio mortale. Gesù-Luce del mondo lo aveva nuovamente irradiato di Vita! E Lazzaro era tornato tra i vivi. Come poteva tacere? Tu che faresti al suo posto? E così, poiché dava ragione della speranza che era in lui,: “a causa di Lazzaro molti giudei……credevano in Gesù” (Gv 12,11).
Marta che serve, Maria che prega e Lazzaro che testimonia – tutti seduti alla stessa tavola, nella stessa casa. Nella casa di Dio, ognuno ha un ruolo diverso. Ma tutti sono necessari. E le porte? Sempre aperte!
Un particolare: con loro siede Uno che non è come gli altri: Gesù il Figlio di Dio. La Vita e la Risurrezione in Persona! Ecco perché quella casa è diversa! Cose del genere accadono anche oggi quando accogliamo con semplicità la Buona Notizia di Gesù, la sua Presenza e crediamo a ciò che Lui dice!
A Marta e Maria Gesù insegnò a credere in Lui e furono testimoni delle Sorprese di Dio!
Credi e vedrai! Lo dice anche a noi! E molte volte lo vediamo compiere ciò che mai ci saremmo aspettati!
E come Marta e Maria, anche noi rimaniamo “a bocca aperta!”. Vieni anche tu!
E sta sera anche tu, vescovo, come il tuo precedessore, sei venuto in questa casa di preghiera, lode, predicazione, comunione e gioia perché qui c’è Gesù!
· Amici di Gesù, cosa è

Amici di Gesù è un ministero di predicazione, insegnamento, studi biblici e preghiera kerygmatico-carismatici per la propagazione della fede cristiana e la formazione permanente dei laici, affinché questi possano incontrare Gesù personalmente, vivere la vita di relazione con Dio ricevuta nel Battesimo ed essere testimoni efficaci nella sfera sociale, pronti e capaci di dare ragione della speranza che è in loro.

Il nome richiama al nucleo centrale della fede cristiana e dell’opera salvifica compiuta da Gesù Cristo, il quale ci ha liberati dal peccato per mezzo del sacrificio di sé, al fine di riconciliarci con Dio ed adottarci come figli con i quali Dio stringe una relazione intima e paterna e per mezzo della quale possiamo conoscerLo.

Lo Spirito Santo ci rivela Gesù e il Padre, mentre la Parola spiega Gesù e Gesù spiega la Parola. In questa relazione si diviene discepoli che conoscono Gesù da vicino e lo seguono, hanno comunione di vita con Lui e danno la propria vita per farlo conoscere.

Poiché Gesù è vissuto e morto per noi, noi viviamo per Gesù e la sua opera e non per noi stessi.

Perché ciò possa tradursi in realtà, l’evangelizzatore deve passare per il proprio Giordano dove fare esperienza personale dell’amore incondizionato di Dio, cadere per terra a Damasco mediante un incontro personale con Gesù risorto, incamminarsi verso Emmaus perché il proprio cuore sia incendiato dal fuoco della Parola e salire nella stanza al piano superiore per ricevere la dynamis dello Spirito.

Per avere una Nuova Evangelizzazione servono anzitutto Nuovi Evangelizzatori e come la prima evangelizzazione fu frutto della Pentecoste, così una Nuova Evangelizzazione deve essere frutto di una Nuova Pentecoste. Senza l’azione dello Spirito Santo essa è infatti destinata ad essere una missione impossibile.

Il nostro punto di partenza è il grande mandato affidato da Gesù ai suoi discepoli: Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura (Mc 16,15)

· Amici di Gesù non è una struttura, un edificio o una comunità come molte altre nate in seno al variegato mondo del Rinnovamento Carismatico, ma una visione di insieme che culmina in una azione: l’evangelizzazione nella potenza dello Spirito Santo.

È una risposta all’appello del mondo e della Chiesa per la “Nuova” Evangelizzazione, un luogo dove, attraverso una metodologia attivo-partecipativa, si formano evangelizzatori ad una mentalità kerigmatica che possano annunciare con grande potenza spirituale Gesù Cristo vivo, lo stesso ieri, oggi e sempre (Eb 13,8).

Mediante la predicazione kerigmatica offriamo la opportunità di incontrare Gesù e ricevere una nuova effusione dello Spirito Santo che risveglia i sacramenti del battesimo e della cresima, mentre attraverso l’insegnamento si riscopre la propria identità cristiana, l’appartenenza al Corpo di Cristo, le dinamiche della fede e la efficacia della preghiera cristiana nelle sue diverse forme: lode, adorazione, ringraziamento, petizione ed intercessione.
Settimanalmente offriamo un incontro di preghiera al centro del quale è la Parola, i corsi biblico–esperienziali e rititri, corsi tematici e i corsi della Scuola di evangelizzazione per offrire una forte esperienza di Dio al fine di rinnovare l’adesione personale a Cristo e crescere nella conoscenza della fede. Ciò avviene nel nostro centro, ma può avvenire in altri luoghi in Diocesi e fuori dove veniamo invitati. Organizziamo eventi di evangelizzazione in strada, nelle chiese e in luoghi dove la gente vive e si ritrova.

Amici di Gesù è un centro che è casa di preghiera dove si offre:

1.Corsi ed esperienze di evangelizzazione kerigmatica.

2.Formazione pastorale e spirituale all’annuncio kerigmatico.

3.Crescita e formazione nella fede e nella preghiera.

4.La celebrazione eucaristica gioiosa come culmine e fonte della vita cristiana

5.Un punto di ritrovo per coloro che intendono evangelizzare a partire dal primo annuncio.

…tenendo sempre dinanzi queste sette priorità:

1)Evangelizzare predicando la Parola e permettendo allo Spirito di operare concretamente nella vita

2)Formare gli evangelizzatori per la Nuova Evangelizzazione.

3)Creare eventi di evangelizzazione sul territorio nazionale e fino agli estremi confini della terra.

4)Accompagnare spiritualmente i Nuovi Evangelizzatori.

5)Creare, sostenere e formare nuovi centri per la Nuova Evangelizzazione in altri luoghi.

6)Implementare un sistema di formazione permanente alla Nuova Evangelizzazione.

7)Creare un network di investigazione, dialogo e interscambio di esperienze tra diverse realtà cattoliche e non.

·Scopo: lo scopo è portare Gesù alle persone e le persone a Gesù per il bene della nazione “andando di persona” come ha fatto Gesù incarnandosi.

·Messaggio: il cuore e il fondamento della evangelizzazione di tutti i tempi è Gesù morto, risorto e glorificato, Salvatore, Signore e Messia

·Strumento: incontri di evangelizzazione in varie tipologie (strada, luoghi di aggregazione, piazze, ritiri, seminari ecc ecc) da cui scaturiscono piccole comunità evangelizzatrici o apostoliche che condividono e crescono insieme nella fede e nella fratellanza, mostrano che il Regno di Dio è in mezzo a noi ed imparano ad evangelizzare, evangelizzando e l’apertura di centri sul territorio nazionale e non, dove Dio ci offre l’opportunità e i mezzi.

Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo. È meglio infatti, se così vuole Dio, soffrire operando il bene che facendo il male. (1Pt 3,15-17)
Dalla esperienza Amici di Gesù sono nate diverse iniziative, in particolare segnalo l’impegno dei nostri per la casa accoglienza e la vita parrocchiale della chiesa di Santa Croce a Terni centro, il servizio ai senza tetto che vivono nei pressi della stazione o per le strade e la mensa San Valentino per i poveri.

Dopo l’incontro con Cristo, Giuliana Massucci, con gravissimo deficit visivo, ha aperto e guida la sede regionale dell’Associazione Nazionale “Tu sei mio Figlio” che si occupa di aiutare i minori a non perdere il diritto di crescere nell’ambito della propria famiglia a seguito di sentenze giudiziarie post separazione.

Alcuni di noi sono attivi presso il carcere femminile di Perugia e in quello di Terni.

Mia moglie Daniela ha fondato l’ASD Un Cavallo per Amico ed ha recentemente acquisito, sostenuta ufficialmente da S.E. Vincenzo Paglia, del quale leggeremo una lettera di saluto inviata per questa occasione e col quale siamo legati da reciproca e profonda amicizia e stima, un terreno dell’Istituto diocesano per il sostentamento del Clero dove sorge oggi il centro di ippoterapia per disabili e ragazzi autistici a Terni e dove si sposterà probabilmente la sede stessa di amici di Gesù in futuro, nel quale ti invitiamo a venire per la benedizione e l’inaugurazione.
Benvenuto in mezzo a noi!
Dio ti benedica e ti dia la Pace!
In Cristo

Marco Cicoletti