“Il Dio sovrabbondante”
From dicembre 11th, 2019

Il nostro Dio,


il Dio nel quale siamo stati innestati e battezzati, è il Dio della sovrabbondanza; questa è la sua natura e identità, il Dio del più che sufficiente, dell’oltre ciò di cui possiamo aver bisogno.
Uno dei nomi attraverso i quali Egli si è rivelato è El-Shaddai che ci rivela la sua identità e natura.

Ogni volta che Egli fa o compie qualcosa, lo fa sempre superando o andando oltre ogni nostra aspettativa e spesso, in eccesso, al punto che iniziamo a chiederci il perché di tale eccesso o spreco.
Quando moltiplicò i pani e i pesci, non calcolò un pasto per ciascuno dei presenti, cioè a sufficienza, ma la Parola dice che:
Lc 9,17 Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste.
Ne moltiplicò in sovrabbondanza, cioè oltre il bisogno necessario. Tutti mangiarono fino a scoppiare e ne avanzarono dodici ceste.
Ogni azione che Dio compie è un miracolo e ogni miracolo rivela l’identità di Dio.
Questo miracolo svela che Dio non è il Dio dello stretto necessario, ma del più che sufficiente, cioè sovrabbondante.
Dio non ama lo spreco, ma vuole che tu sappia e creda che Egli ha sempre il controllo di tutte le situazioni e non c’è niente di troppo difficile per Lui.
Le cose che vediamo e che non sembrano in alcun modo sufficienti, Egli è in grado di farle eccedere, come è in grado di chiamare le cose che non sono, come se fossero.
Rm 4,17 Infatti sta scritto: Ti ho costituito padre di molti popoli; [è nostro padre] davanti al Dio nel quale credette, che dà vita ai morti e chiama all’esistenza le cose che ancora non esistono.
Dio fece dell’uomo Abramo, che non aveva ancora neppure un figlio, non semplicemente il padre di Isacco, ma, il padre o capostipite di molte nazioni.
Questo può accadere solo a causa della sua potente mano.
Nella Bibbia troviamo numerosi esempi che confermano questo suo modo di fare e soprattutto la sua identità e per grazia di Dio ascoltiamo e vediamo testimonianze continue; quindi tutto ciò che possiamo dire e concludere è che può essere solo Dio a fare tutto questo.
In Dt 8, 3-4 leggiamo degli israeliti nel deserto e scopriamo, meravigliati, che nei quaranta anni che vagarono in quel deserto, Dio li nutrì con pane, carne e acqua a sufficienza e non solo, ma sappiamo che i loro vestiti rimasero ben ordinati, non si rovinarono e le scarpe non dovettero essere dismesse; i loro piedi non si gonfiarono, né si ritirarono per il caldo; così essi non dovettero cambiarle.
Dt 8,3-4
3 Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l’uomo non vive soltanto di pane, ma che l’uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore. 4 Il tuo vestito non ti si è logorato addosso e il tuo piede non si è gonfiato durante questi quarant’anni.
Che Dio miracoloso!!

In 1 Re 17, 6-16 scopriamo che Elia veniva continuamente alimentato dai corvi durante la carestia.
In 1 Re 19,6 Elia fu nutrito e sfamato da un angelo nel deserto.
La vedova del profeta in 2Re 4,6 divenne una rinomata mercante di olio in piena stagione di stagnazione economica.
Nel tempo in cui lo sterco di colombo veniva venduto al prezzo dell’argento e la gente bolliva i propri figli per sfamarsi, Dio decretò che il giorno seguente ci sarebbe stato cibo in abbondanza per tutti in quella città; ciò era incredibilmente incredibile, ma Egli lo adempì comunque.
Vedi 2 Re 6 e 7.
Osservando nel Nuovo Testamento, in Mt 14, 6-21, anche Gesù decretò surplus e abbondanza quando sfamò i cinquemila uomini, oltre alle donne e i bambini presenti con solo cinque pani e due pesci, e non solo, ma ne avanzarono dodici ceste.
Il Dio che fece tutto questo è ancora vivo, non cambia e non mente.
La sua parola è Sì e Amen!
2Cor 1,20 E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute «sì». Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro «amen» per la sua gloria.
La sua promessa in Filippesi 4,19 vale ancora oggi per i Suoi figli.
Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza in Cristo Gesù.
Non c’è niente di buono che possa mancare nella tua vita che l’Onnipotente non sia in grado di rendere abbondante in qualsiasi momento e metterlo a disposizione per il nostro bene.

Ef 3,20-21
A colui che in tutto ha potere di fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che già opera in noi, 21 a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.
Tu solo puoi limitare la sua provvidenza, ciò che Egli ha già anticipatamente predisposto nel suo magazzino che è il cielo, per il tuo bisogno attraverso la tua fede e le tue azioni, ma non c’è nulla che Egli non possa fare.

Geremia 32,27, dichiara per noi la sua parola: «Ecco, io sono il Signore Dio di ogni essere vivente; qualcosa è forse impossibile per me?

Ti incoraggio a entrare in questa dimensione della sua sovrabbondanza e iniziare a godere tutta la sua bontà e favore nella tua vita nel nome di Gesù.
Le sue abbondanti disposizioni e provvidenze non si limitano alle sole cose materiali, ma anche alle cose spirituali e, in poche parole, al tuo benessere totale.
3Gv 2 Carissimo, faccio voti che tutto vada bene e che tu sia in buona salute, come va bene per la tua anima.
Che il Dio della Sovrabbondanza inizi a manifestare la sua potenza nella tua vita e generi molteplici testimonianze per la sua gloria nel nome di Gesù.

Gioele 2,24
Le aie si riempiranno di grano e i tini traboccheranno di mosto e d’olio.

Salmi 22,5
Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca.

Malachia 3,10
Portate le decime intere nel tesoro del tempio, perché ci sia cibo nella mia casa; poi mettetemi pure alla prova in questo, – dice il Signore degli eserciti – se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi benedizioni sovrabbondanti.

Luca 6,38
Date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio».

Sii benedetto.

Marco Cicoletti
www.amicidigesu.it